Funghi, flora e faunaFunghi, flora e fauna

Indietro

Physa acuta

Avanti

Pitar rudis

Pinna nobilis


Pinna nobilis (Linnaeus, 1757)

Nome volgare: Pinna.

Nome dialettale: Lastra

Classe: Bivalvia

Famiglia: Pinnidae

300-650 (800) mm.
Superficie più o meno coperta da lamelle increspate.
Si può confondere con Atrina fragilis, la quale però ha la superficie quasi liscia e la forma più alta e troncata posteriormente.

Specie che vive semiaffondata e ancorata con una massa di filamenti, detti bisso, in posizione verticale nel fondale. il bisso un tempo era raccolto per trarne tessuti.

Indicata come genericamente presente nella zona dei fondali sabbioso-fangoso e fangoso molto sabbioso ricchi di epifauna e del fondale fangoso dell'Adriatico al largo della Provincia di Pesaro e Urbino. Un esemplare di 260 mm, vivo, è stato rinvenuto il 24-7-2020 spiaggiato a Baia Metauro (Fano), a NE della foce del Metauro. La sua ubicazione originaria è ipotizzabile nel fondale sabbioso-fangoso non lontano dalla costa (rinvenim. Paolo Volpini).

Indicata come rara nel Medio e parte dell'Alto Adriatico (COSSIGNANI et al., 1992).
Segnalata in Alto Adriatico e frequente lungo le coste croate, a pochi metri di profondità.
Nel Golfo di Trieste è comune nella biocenosi delle Sabbie Fangose di Modo Calmo, piano infralitorale (VIO & DE MIN, 1996).

Specie di interesse comunitario che richiede una protezione rigorosa in base alla Direttiva "Habitat" 92/43/CEE del 21-5-1992 (Allegato IV).
Definita vulnerabile (VU) nella Lista rossa dell’IUCN.


Dettaglio scheda
  • Data di redazione: 16.06.2004
    Ultima modifica: 25.07.2020

Nessun documento correlato.


Indietro

Physa acuta

Avanti

Pitar rudis