Funghi, flora e faunaFunghi, flora e fauna

Passera scopaiola - Prunella modularis

Pavoncella - Vanellus vanellus

Passero solitario - Monticola solitarius


Monticola solitarius Linnaeus, 1758

Nome volgare: Passero solitario

Famiglia: Turdidae

- Soprattutto sedentario (SB, M, W).

- Raro.

- Nel bacino del Metauro vive in gole rupestri, zone rocciose, pietraie e vecchi edifici della zona appenninica e alto-collinare, talora anche in centri abitati a bassa quota.
Una femmina trovata morta a Fano nell'aprile 1979 (POGGIANI); prima di tale data il Passero solitario era visto abitualmente nel centro storico di questa città. Nell'ottobre 1987 è stato segnalato su una casa disabitata nella collina di Caminate presso Fano (FELICETTI, com. pers.). Un maschio nel centro storico di Mondavio nel giugno 2012 (DIONISI). Da dieci anni a questa parte il Passero solitario nidifica in un edificio abbandonato nel centro storico di Cantiano, mentre nella Gola del Burano sono stati avvistati 5-6 maschi (LELI, com. pers., 2015). Due individui sono stati osservati nell'abitato di Apecchio nel giugno 2016 (CUCCHIARINI A., com. pers.).

- FALCONIERI DI CARPEGNA (1982) lo considera come sedentario in pianura e collina nella Provincia di Pesaro e Urbino, in paesi e città. GASPARINI (1984) ricorda la pratica usuale nelle Marche di prendere i nidiacei per allevarli, in quanto i maschi sono molto pregiati per il loro canto.
Sin verso il 1965-1970 il Passero solitario era presente sul campanile della chiesa di Mombaroccio (IACUCCI, com. pers.).

Al di fuori della zona di studio nidifica nel centro storico di Frontone, alle pendici del M. Catria (CECCUCCI, com. pers., 2012).

- Nidifica nei buchi delle rocce e degli edifici, da fine aprile a giugno; in parte migra verso sud in ottobre per trascorrere l'inverno sino all'Africa , ripassando in maggio. Segnalata una nidificazione su un faggio basso nella zona sommitale del M. Petrano (TRAPPOLI, com. pers.). Di abitudini schive.

La femmina si può confondere con quella del Codirossone, il maschio in parte con il Merlo, anche per il canto.

- Specie tutelata ai sensi della L. n.157 dell'11-2-1992 "Norme per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio" e specie strettamente protetta in base alla Direttiva di Berna del 19-9-1979 (Allegato II).


Dettaglio scheda
  • Data di redazione: 01.01.2002
    Ultima modifica: 01.07.2016

Nessun documento correlato.


Passera scopaiola - Prunella modularis

Pavoncella - Vanellus vanellus